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Rinnovo del CCNL cooperative sociali e livelli retributivi 

Il contratto collettivo nazionale per i lavoratori delle cooperative sociali è in attesa di rinnovo. Infatti, nel 2023 stanno continuando le trattative per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2019 che verte in particolare, durante il prosieguo della trattativa, sulla contrattazione di secondo livello e sul premio territoriale di risultato.

Il CCNL cooperative sociali stabilisce le linee guida da seguire per l’instaurazione ed il proseguimento dei rapporti di lavoro all’interno del comparto e si riferisce ai lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, che sono senza scopo di lucro e quelle che lavorano nell’ambito del settore terziario.

I livelli di inquadramento e la tabella retributiva, con la relativa classificazione del personale, prevista dal contratto firmato dalle sigle sindacali dei lavoratori e datoriali del settore, tra le quali ci sono FP-CGIL, Cisl-Fps e Uil-Fpl, sono, secondo le mansioni previste:

  • A1: addetto pulizie, custodia, mansioni generiche con minimo retributivo di 1.254,62 euro;
  • A2: operaio senza specializzazione e che svolge funzioni semplici con minimo di retribuzione di 1.266,21 euro;
  • B1: operaio qualificato con minimo retributivo di 1.325,20 euro;
  • C1 operaio specializzato e C2 oo.ss con minimo di retribuzione di 1.425,21 euro;
  • C3 coordinatore operai e D1 educatore che non possiede incarico specifico, infermiere generico con minimo retributivo di 1.511,24 euro;
  • D2: impiegato amministrativo con funzioni richiedenti esperienza con minimo di retribuzione di 1.594,15 euro;
  • D3 educatore professionale coordinatore e E1 capoufficio con minimo retributivo di 1.697,06 euro;
  • E2: coordinatore con minimo retributivo di 1.831,71 euro;
  • F1: responsabile di area, con almeno 5 cinque anni di esperienza in cooperative con minimo di retribuzione di 2.023,07 euro;
  • F2: lavoratori con funzioni di grande responsabilità ai fini dello sviluppo e delle strategie dell’impresa con minimo retributivo di 2310,42 euro.

Le cooperative coinvolte sono quelle che svolgono assistenza a soggetti svantaggiati con figure come il logopedista, lo psicomotricista, il fisioterapista, il terapista occupazionale, assistente sociale, che si impegnano in servizi informativi e di orientamento e svolgono attività dopo essersi qualificati con percorsi formativi specifici.

Vediamo ora quali sono le altre voci contrattuali previste nella busta paga dei lavoratori del comparto e gli altri diritti che spettano loro.

CCNL cooperative sociali: le altre voci contrattuali del rapporto di lavoro

Il contratto cooperative sociali prevede altre voci nella busta paga che possono incassare come:

  • indennità di funzione: 77,47 euro per i lavoratori del livello E2, 154,94 euro per quelli del livello F1,  232,41 euro per quelli del livello F2 per i lavoratori che svolgono l’affiancamento all’inserimento lavorativo di 50 euro al mese;
  • importo una tantum di 300 euro divisibile in 2 quote per i lavoratori del livello C1;
  • aumenti degli stipendi per i dipendenti del livello C1 di 35, 25 e 20 euro che sono partiti rispettivamente dal primo novembre 2019, primo aprile e primo settembre 2020;
  • aumento dello 0.5% della percentuale destinata dal datore di lavoro alla previdenza complementare;
  • lavoro straordinario: 15% in più rispetto alla normale paga oraria se si lavora di giorno, nei festivi e la domenica, il 30% in più per lo straordinario notturno, il 50% in più per il notturno festivo, 12,39 euro se si lavora tra le 4 e 8 ore di lavoro notturno;
  • indennità di turno: per i lavoratori turnanti in continuità per ventiquattro ore e cinque notti al mese;
  • indennità di reperibilità: 5,16 euro per i lavoratori senza obbligo di residenza nella struttura per almeno dieci giorni e 77,47 euro per quelli con obbligo di residenza;
  • indennità di pronta disponibilità: 1,55 euro all’ora per al massimo otto turni.

Ora vediamo le altre caratteristiche del CCNL coop sociali.

ccnl cooperative sociali
Il CCNL cooperative sociali stabilisce le linee guida da seguire per l’instaurazione ed il proseguimento dei rapporti di lavoro all’interno del comparto e si riferisce ai lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, che sono senza scopo di lucro e quelle che lavorano nell’ambito del settore terziario.

CCNL cooperative sociali: ulteriori informazioni

In attesa del rinnovo del CCNL coop sociali, ecco altre utili informazioni su questo contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori del settore:

  • permessi: 32 ore retribuite l’anno;
  • aspettativa: da uno a sei mesi in base all’anzianità lavorativa senza stipendio e contributi ma conservando il posto di lavoro
  • ferie; quattro settimane l’anno, due decise dal datore di lavoro e due a libera scelta del lavoratore;
  • maternità: cinque mesi con l’80% dello stipendio e sei mesi facoltativi al 30%;
  • indennità di malattia: dal primo al terzo giorno il 50% dello stipendio, il 75% dal quarto al ventunesimo e il 100% dal ventunesimo al centottantesimo a fine periodo con il mantenimento del posto di lavoro;
  • giorni di preavviso e dimissioni: anzianità fino a tre anni (90 giorni per i lavoratori E2, F1 E F2, 45 per quelli inquadrati nei livelli C3, D1, D2 e D3, 30 giorni per i lavoratori C2 e 15 giorni per quelli dei livelli A1, A2, B1 e C1), e quelli con anzianità superiore a tre anni (120 giorni per i lavoratori E2, F1 E F 2, 60 per quelli inquadrati nei livelli C3, D1, D2 e D3, 45 giorni per i lavoratori C2 e 30 giorni per quelli dei livelli A1, A2, B1 e C1);
  • contratto a tempo determinato: massimo trentasei mesi, se i datori di lavoro dopo ventiquattro mesi prolungano il contratto a termine avendo trasformato il 20% di questo tipo di contratto in indeterminato nell’ultimo anno, quaranta mesi per i lavoratori svantaggiati e questi tipi di contratto non devono essere più del 30% dei totali durante l’anno;
  • apprendistato: per le qualifiche dei livelli A,B,C,D ed E;
  • periodo di prova: 30 giorni per i livelli A1, A2, B1, C1, 45 giorni per quelli del C2 e C3, 60 per gli appartenenti al C,D, ed E1, 180 giorni per quelli dell’E2 e dell’F;
  • orario di lavoro: trentotto ore a settimana;
  • ore straordinarie: massimo 100 ore, 150 per particolari esigenze di servizio;
  • lavoro notturno: dalle ore 22 alle ore 6;
  • festività: di calendario e pagate;
  • tredicesima: pari a una mensilità;
  • scatti di anzianità: A1 11,62 euro , A2 13,43 euro, B1 16,27 euro, C1 18,59 euro, C2 19,63 euro, C3 e D1 20,66 euro, D 2 23,24 euro, D3 ed E1 26,86 euro, E2 31,50 euro, F1 39,51 euro, F 2 46,48 euro, uno scatto biennale per un massimo di cinque scatti. 

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