Il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore elettrico riguarda i dipendenti delle aziende del settore energia per il periodo 2022-2024.
Il rinnovo di tale accordo è stato firmato a Roma il 18 luglio 2022 dai rappresentanti di Elettricità Futura, Utilitalia, Enel, GSE, SOGIN, Terna, Energia Libera, Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil e determina la normativa propria del settore.
I lavoratori destinatari del contratto sono quelli lavorano per imprese elettriche che svolgono attività di produzione, trasformazione, trasporto, fornitura, distribuzione e vendita di energia elettrica, servizio calore e di smaltimento delle centrali elettronucleari dismesse e per società di ingegneria costituite da imprese del settore, oltre ai servizi commerciali di assistenza clienti.
Il contratto si applica fino al 31 dicembre 2024 e si rinnoverà di un ulteriore anno se non verrà disdetto almeno sei mesi dalla data di scadenza da una delle parti firmatarie.
Gli aumenti del CCNL settore elettrico 2022 per lavoratori ed addetti
Il nuovo CCNL del settore elettrico dà diritto agli addetti delle aziende del settore un aumento complessivo della retribuzione pari a 243 euro in 3 anni.
L’aumento minimo è pari a 225 euro non subisce gli effetti negativi dell’inflazione ed è suddiviso nelle relative quote temporali:
- 60 euro dall’1-10-2022;
- 65 euro dall’1-07-2023;
- 65 euro dal 1-07-2024;
- 35 euro dall’1-10-2024.
A questi si devono aggiungere 15 euro di premio di produttività, riconosciuto in quattordici mensilità per due anni.
Altri incrementi per i lavoratori del settore riguardano:
- 450 euro di vacanza contrattuale una tantum dal 1° gennaio 2022 al primo ottobre 2022;
- il 9% in più di vigenza contrattuale, pari a 4.750 euro;
- il 6% il primo anno, il 5% il secondo ed il 6% per il terzo in più di retribuzione per gli apprendisti;
- 3 euro in più di welfare contrattuale erogato dalle aziende;
- 2 euro in più al giorno di indennità di reperibilità.
Inoltre, sono previsti 5 scatti di anzianità biennali nonché una maggiore attenzione alla formazione con le scuole professionalizzanti per le nuove leve.

Le altre novità del contratto elettrico
Le altre novità di questo contratto collettivo riguardano:
- le 40 ore settimanali di formazione professionale per i dipendenti;
- la sicurezza sul lavoro con la riduzione dei carichi di lavoro, l’aumento dei riposi dopo interventi notturni;
- un giorno di ferie in più dal sesto anno di anzianità nello stessa impresa o gruppo aziendale;
- la creazione della commissione sulle classificazioni del personale per stare al passo con le nuove professioni create dalla digitalizzazione.
Puoi approfondire l’argomento, consultando e leggendo il testo del contratto del settore che contiene le tabelle retributive, i livelli determinati dalle mansioni e dai compiti svolti, le figure professionali a capo del settore:

