Il 5 dicembre 2025 è arrivata la comunicazione che ha ufficializzato la firma da parte di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sul rinnovo del CCNL portieri e custodi, accettando così il contenuto dell’ipotesi di accordo formulata nel mese di ottobre e che riguarda circa 40.ooo di lavoratori appartenenti al settore dei dipendenti dei proprietari di fabbricati.
Infatti, il rinnovo contratto nazionale portieri, custodi e addetti alle pulizie è arrivato dopo 3 anni di vacanza contrattuale ed ha decorrenza a partire primo novembre 2025 e rimarrà in vigore fino al 31 ottobre 2028, contenendo novità su ruoli, tutele sociali e misure contro la violenza di genere ed aumenti agli stipendi mensili per adeguarli all’elevato livello inflazionistico di questa fase storica.
In particolare, il nuovo contratto portierato stabilisce le mansioni per i dipendenti assunti con il Profilo A che si devono occupare della pulizia degli stabili di cui sono custodi, della loro manutenzione ordinaria e dell’innaffiamento delle aree verdi con il rastrellamento delle foglie, l’eliminazione delle erbe infestanti e coltivare le piante ornamentali, oltre alla gestione delle chiavi per appartamenti in locazione.
Invece, i lavoratori con il Profilo D3 dovranno svolgere le attività riguardanti la consegna delle chiavi, la raccolta, il confezionamento e movimentazione dei rifiuti, il trasporto e lavatura dei bidoni condominiali, mentre il contratto portieri di condominio prevede anche un aumento dell’indennità per il ritiro pacchi e raccomandate.

Rinnovo CCNL portieri: le novità economiche
Il rinnovo CCNL portiere prevede aumenti pari a 154,28 euro dal primo gennaio 2026, 27,18 euro dal primo gennaio 2027 e 27,73 euro dal primo gennaio 2028 per i lavoratori inquadrati con il Livello A3 e A4 che riceveranno anche un’indennità una tantum di 1.500 euro suddivisa in 3 tranche dello stesso importo a novembre 2025, giugno 2026 e 2027, ottenibile anche se si viene licenziati durante questo periodo di tempo, mentre gli incrementi sono a scalare a seconda del proprio profilo. La maggiorazione nel contratto di portierato prevista per i lavoratori a tempo pieno A3 e a A4 è pari al 17,36 per cento del salario conglobato, mentre quella per i dipendenti con Profilo B ed orario di lavoro al di sotto delle otto a settimana è del 15 per cento sulla paga conglobata. Nel dettaglio, ecco la tabella sui nuovi stipendi previsti in base all’inquadramento dei dipendenti dei proprietari dei fabbricati e dell’una tantum:
| Profilo professionale | Salario mensile dal primo gennaio 2026 | Salario mensile dal primo gennaio 2026 | Salario mensile dal primo gennaio 2027 | Una tantum primo novembre 2025 | Una tantum primo giungo 2026 | Una tantum primo giugno 2027 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A1 | 1240,42 euro | 1265,23 euro | 1290,53 euro | 456,26 euro | 456,26 euro | 456,26 euro |
| A2 | 1240,42 euro | 1265,23 euro | 1290,53 euro | 456,26 euro | 456,26 euro | 456,26 euro |
| A3 | 1359,32 euro | 1386,50 euro | 1414,23 euro | 500 euro | 500 euro | 500 euro |
| A4 | 1359,32 euro | 1386,50 euro | 1414,23 euro | 500 euro | 500 euro | 500 euro |
| A5 | 1240,42 euro | 1265,23 euro | 1290,53 euro | 456,26 euro | 456,26 euro | 456,26 euro |
| A6 | 1299,79 euro | 1325,78 euro | 1352,29 euro | 478,10 euro | 478,10 euro | 478,10 euro |
| A7 | 1299,79 euro | 1325,78 euro | 1352,29 euro | 478,10 euro | 478,10 euro | 478,10 euro |
| A8 | 1361,48 euro | 1388,71 euro | 1416,48 euro | 500,79 euro | 500,79 euro | 500,79 euro |
| A9 | 1361,48 euro | 1388,71 euro | 1416,48 euro | 500,79 euro | 500,79 euro | 500,79 euro |
| B1 | 1519,10 euro | 1549,48 euro | 1580,47 euro | 558,77 euro | 558,77 euro | 558,77 euro |
| B2 | 1444,24 euro | 1473,12 euro | 1502,58 euro | 531,54 euro | 531,54 euro | 531,54 euro |
| B3 | 1441,76 euro | 1470,59 euro | 1500 euro | 530,32 euro | 530,32 euro | 530,32 euro |
| B4 | 1342,34 euro | 1369,19 euro | 1396,57 euro | 493,75 euro | 493,75 euro | 493,75 euro |
| B5 | 1264,51 euro | 1289,80 euro | 1315,60 euro | 465,13 euro | 465,13 euro | 465,13 euro |
| C1 | 2236,10 euro | 2280,82 euro | 2236,44 euro | 822,51 euro | 822,51 euro | 822,51 euro |
| C2 | 2050,27 euro | 2091,58 euro | 2133,41 euro | 754,26 euro | 754,26 euro | 754,26 euro |
| C3 | 1795,94 euro | 1831,86 euro | 188,50 euro | 660,60 euro | 660,60 euro | 660,60 euro |
| C4 | 1512,61 euro | 1542,86 euro | 1573,72 euro | 556,38 euro | 556,38 euro | 556,38 euro |
| C4 primo impiego | 1290,52 euro | 1316,33 euro | 1342,66 euro | 474,69 euro | 474,69 euro | 474,69 euro |
| D1 | 1439,90 euro | 1468,70 euro | 1498,07 euro | 529,64 euro | 529,64 euro | 529,64 euro |
| D2 | 1438,58 euro | 1467,35 euro | 1496,70 euro | 529,15 euro | 529,15 euro | 529,15 euro |
| D3 | 1438,58 euro | 1467,35 euro | 1496,70 euro | 529,15 euro | 529,15 euro | 529,15 euro |
| D4 | 1438,58 euro | 1467,35 euro | 1496,70 euro | 529,15 euro | 529,15 euro | 529,15 euro |
Inoltre, il nuovo del contratto di portierato prevede anche 15 euro mensili ad appartamento locato per l’indennità per la consegna ed il ritiro delle chiavi spettante ai profili A e D3, questi ultimi hanno diritto anche a 1,10 euro per unità immobiliare in stabili a prevalenza abitativa 1,40 euro per unità immobiliare in stabili non abitativi per l’indennità ritiro pacchi e raccomandate. Infine, questo contratto nazionale portierato ha previsto un incremento dell’indennità per malattie e infortuni, pari al 65 per cento della retribuzione giornaliera fino al ventesimo giorno ed al 75 dello stipendio giornaliero dal ventunesimo al centottantesimo giorno, aggiungendo anche dal primo gennaio 2026 l’indennità temporanea assoluta INAIL a carico del datore di lavoro sugli eventi infortunistici.

Le altre novità previste dal nuovo CCNL portieri
Il rinnovo del CCNL portierato riporta anche altre novità, diverse da quelle economiche, e che consentono ai lavoratori di questo settore di avere un miglioramento delle proprie condizioni professionali. Ecco cosa è stato introdotto in questo contratto portiere di condominio:
- assistenza sanitaria integrativa estesa ai familiari fiscalmente a carico con il pagamento di sei euro al mese dal primo febbraio 2027, si può anticipare al primo novembre 2025, effettuato dal datore di lavoro;
- riconoscimento del 4 ottobre tra i giorni delle festività riconosciute;
- previsione di una giornata di permesso retribuito per la prevenzione medica;
- aggiunta di tre mesi all’aspettativa non retribuita per le donne vittime di molestie o violenze, con misure specifiche per prevenirle;
- rafforzamento delle norme sulla genitorialità con la possibilità di cumulare i riposi giornalieri con i congedi e utilizzare il congedo parentale a ore.
Inoltre, il contratto nazionale portierato ha previsto anche l’istituzione di una commissione paritetica per aggiornare ruoli, comporre la retribuzione dei dipendenti del comparto e contrastare il dumping contrattuale. Questo accordo modernizza la figura professionale dei custodi, ne rafforza le competenze ed il ruolo all’interno degli stabili immobiliari.

