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435 euro di aumenti grazie al rinnovo CCNL bancari e tabelle

Il 23 novembre 2023 è stato firmata la bozza per il nuovo CCNL credito e siglato da ABI, FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL, UILCA e UNISIN oltre che da Banca Intesa SanPaolo che aveva tolto la delega ad ABI.

L’accordo di rinnovo del CCNL dei bancari, il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore, è subordinato all’approvazione delle assemblee dei lavoratori e sarà in vigore dal primo gennaio 2023 al 31 marzo 2026. 

Questo nuovo testo contrattuale prevede il riconoscimento di un aumento mensile a regime di 435 euro, di cui 250 euro in arrivo a dicembre 2023 e 250 euro con la tredicesima e gli arretrati di luglio 2023 per un totale medio nella busta paga dei bancari pari a 1.750 euro.

Vediamo insieme nel dettaglio come verranno erogati questi incrementi economici che il nuovo contratto bancari prevede e sostituirà il vecchio contratto collettivo di settore del 19 dicembre 2019.

Gli aumenti e gli arretrati del nuovo CCNL bancari

Per le lavoratrici e i lavoratori dei quadri direttivi e per il personale del settore bancario ci sarà un aumento medio mensile di 435 euro per la figura dei dipendenti del quarto livello della terza area. Essi sono suddivisi in 4 tranches rispettivamente dal 1° luglio 2023, dal primo settembre 2024, primo giugno 2025 e primo marzo 2026.

Seguendo queste date gli incrementi sulla retribuzione in base alle aree professionali nel nuovo contratto nazionale per i lavoratori dei gruppi bancari e del settore del credito saranno pari a:

  • 335,92 euro, 134,37 euro, 67,18 euro e 47,03 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 584,50 euro per i quadri direttivi del quarto livello;
  • 291,88 euro, 116,75 euro, 58,38 euro e 40,86 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 507,87 euro per i quadri del terzo livello;
  • 277,07 euro, 110,83 euro, 55,41 euro e 38,79 euro, nelle rispettive tranches, per un totale di 482,10 euro per i quadri del secondo livello;
  • 264,07 euro, 105,63 euro, 52,81 euro e 36,97 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 459,48 euro per i quadri del primo livello;
  • 250 euro, 100 euro, 50 euro e 35 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 435 euro quarto livello della terza area;
  • 215,68 euro, 86,27 euro, 43,14 euro e 30,20 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 375,29 euro per il terzo della terza area;
  • 203,75 euro, 81,50 euro, 40,75 euro e 28,53 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 354,53 euro per il secondo livello della terza area; 
  • 193,32 euro, 77,33 euro, 38,66 euro e 27,06 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 336,37 euro per il primo livello della terza area; 
  • 174,79 euro, 69,92 euro, 34,96 euro e 24,47 euro nelle rispettive tranches, per un totale di 304,10 euro per i lavoratori dell’Area Unificata. 

Sempre a dicembre saranno corrisposti gli arretrati pari a 1.250 euro medi in base a quanto sarà incassato dai lavoratori quarto livello della terza area e pari a 1.679,60 euro per i quadri del quarto livello, 1,459,40 euro per quelli del terzo, 1.385,35 euro per quelli del secondo e 1.320,35 euro per quelli del primo, 1078,40 euro per quelli del terzo livello della terza area, 1.018,75 euro per quelli del secondo livello della terza area, 966,60 euro per quelli del primo livello della terza area, 873,95 euro per quelli dell’Area Unificata.

ccnl credito
Il 23 novembre 2023 è stato firmata la bozza per il nuovo CCNL credito e siglato da ABI, FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL, UILCA e UNISIN oltre che da Banca Intesa SanPaolo che aveva tolto la delega ad ABI.

Cosa altro prevede il nuovo contratto dei bancari

Le altre novità contratto nazionale dei bancari sono:

  • TFR con il ripristino della piena base di calcolo;
  • orario di lavoro, dal primo luglio 2024 l’orario di lavoro si riduce di trenta minuti arrivando a 37 ore da 37 ore e 30 minuti;
  • i buoni pasto salgono a quattro euro;
  • comporto malattia incrementato del 50 per cento;
  • maternità e paternità con eliminazione limite complessivo di 5 mesi retribuiti al 100%;
  • fondo di solidarietà adesione su base volontaria;
  • lotta contro le violenze e le molestie di genere sui luoghi di lavoro;
  • Fondo per l’Occupazione da 2.500 euro a 3.500 euro per l’assunzione di giovani al di sotto dei trentasei anni con disabilità, disoccupati di lungo periodo, in mobilità e cassaintegrati.

Per saperne di più sul contratto delle lavoratrici e dei lavoratori dei quadri e del personale delle aree professionali dipendenti delle imprese creditizie, finanziarie e strumentali, consulta anche:

  • Il CCNL del settore bancario

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