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Il rinnovo CCNL vigilanza privata: aumenti fino a 350 euro

Il 16 febbraio 2024 è stato siglato il rinnovo del CCNL vigilanza privata e servizi di sicurezza dalle sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e dalle parti datoriali Anivip, Assiv, Univ, Ani sicurezza, Legacoop Produzione e Servizi, Agci Servizi e Confcooperative Lavoro e Servizi.

L’accordo coinvolge 100mila addetti della vigilanza private e servizi fiduciari e prevede incrementi salariali che si attestano tra i 250 euro ed i 350 euro in base al livello di appartenenza e l’introduzione della quattordicesima mensilità a partire 2024 e modificata la classificazione del personale.

Il rinnovo del contratto nazionale del settore della vigilanza privata ha decorrenza dal primo giugno 2023 ed ha vigenza fino al 31 dicembre 2026 dopo anni di attesa ed una trattativa che durava dal 2015, l’anno di scadenza del precedente contratto.

Vediamo insieme le novità previste dal nuovo contratto della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza modellato anche dopo la sentenza del 2 ottobre 2023 della Corte di Cassazione.

ccnl vigilanza privata e servizi fiduciari
Le associazioni di categoria fanno sapere di aver rispettato e confermato gli impegni assunti lo scorso anno al momento del rinnovo del contratto e di continuare il percorso di confronto sia sulla parte normativa che per migliorare le condizioni di chi lavora nel settore e nella dinamica degli appalti.

Gli aumenti contrattuali del CCNL vigilanza privata e servizi fiduciari 2024

Il nuovo accordo contrattuale per il settore vigilanza privata e dei servizi integrati prevede:

  • 250 euro di aumento per il IV livello GPG, guardie particolari giurate, comprensivi dei 140 euro del rinnovo di maggio 2023;
  • trecentocinquanta euro di aumento per il livello D dei Servizi Fiduciari al mese;
  • un aumento di 200 euro per il livello 4, riconosciuto in cinque tranche fino al 2026.

Inoltre, ci sono 400 euro una tantum erogata in tre tranche nel triennio 2023-2025 per la vacanza contrattuale delle Guardie Giurate e viene introdotta la 14esima per la sezione servizi fiduciari.

Gli aumenti a regime al 2026 per i lavoratori della forza armata si attesteranno a 1.380 euro di retribuzione per tredici mensilità che appartengono al livello D.

Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto prevede anche le paghe orarie fissate a 7,5 euro per il livello intermedio degli operatori di sicurezza e 8,8 euro per le guardie giurate.

Invece, sono state introdotte delle riduzioni nelle maggiorazioni del lavoro domenicale che passa dal 50 per cento al 15 per cento e per il domenicale diurno che passa dal 50 per cento al 20 per cento.

Puoi consultare qui le tabelle retributive, anche quelle parametrali relative alla paga base tabellare conglobata a partire dal gennaio 2024:

rinnovo ccnl vigilanza privata
Il rinnovo del contratto nazionale del settore della vigilanza privata ha decorrenza dal primo giugno 2023 ed ha vigenza fino al 31 dicembre 2026 dopo anni di attesa ed una trattativa che durava dal 2015, l’anno di scadenza del precedente contratto.

Le altre novità del CCNL vigilanza privata

Dal primo giugno 2023 è stato riclassificato il personale per chi lavora nel settore della vigilanza privata con le seguenti modifiche:

  • la riduzione del tempo di permanenza per il passaggio dal livello 6 al livello 5, da ventiquattro a dodici mesi:
  • eliminazione del livello F ed introdotto il livello E come livello di ingresso con permanenza di diciotto mesi per il passaggio al livello D.

Le associazioni di categoria fanno sapere di aver rispettato e confermato gli impegni assunti lo scorso anno al momento del rinnovo del contratto e di continuare il percorso di confronto sia sulla parte normativa che per migliorare le condizioni di chi lavora nel settore e nella dinamica degli appalti.

Le altre caratteristiche dell’accordo per i lavoratori del settore della vigilanza privata e per i servizi fiduciari sono:

  • orario settimanale: 40 ore;
  • maternità obbligatoria: 100 per cento;
  • infortuni: conservazione del posto fino a guarigione clinica;
  • scatti di anzianità: 6 con cadenza triennale;
  • part-time: minimo 24 ore a settimana, 104 ore al mese e 1248 ore all’anno;
  • tredicesima il 20 dicembre e quattordicesima il 15 luglio;
  • ferie: da 22 a 26 giorni a seconda dello schema di lavoro;
  • malattia: conservazione del posto fino a 240 giorni più l’aspettativa non retribuita e cento per cento della retribuzione fino a 180 giorni;
  • congedo matrimoniale: 15 giorni.

Per approfondire l’argomento e conoscere le altre tutele previste, leggi anche:

 

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