Vai al contenuto

Il rinnovo del CCNL trasporto aereo e attività aeroportuali

Il rinnovo del CCNL trasporto aereo effettuato in data 25 ottobre 2023 riguarda il personale che svolge i servizi aeroportuali di assistenza a terra con decorrenza al 31 dicembre 2025.

Infatti, Assohandlers con Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo hanno rinnovato con accordi separati la parte del contratto dopo sette anni dalla scadenza del precedente. 

Il CCNL del trasporto aereo aggiornato è il frutto di una lunga serie di assemblee e di scioperi nazionali nella parte specifica dell’11 dicembre 2015 del testo dell’8 luglio 2010.

Vediamo insieme quali sono le novità economiche e contrattuali firmate dai sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro delle aziende che aderiscono all’accordo sindacale firmato.

ccnl aeroportuali
Il CCNL rinnovato riguarda i lavoratori delle società di gestione aeroportuale, pulizie di bordo e cargo, addetti al rifornimento degli aeromobili, società di catering, i controllori di volo, i dipendenti dei vettori aerei e i dipendenti ENAC.

CCNL trasporto aereo: minimi tabellari ed una tantum

I dipendenti del settore aereo beneficeranno di un’aumento medio della retribuzione pari a 260 euro suddivisi in tre tranches con effetti erogati fino a luglio 2026 e riguarderanno:

  • 140 euro di aumenti tabellari;
  • 75 euro di indennità di presenza;
  • 45 euro di incrementi tra previdenza complementare, copertura sanitaria integrativa e l’aggiornamento della base di calcolo di tutte le voci che generano maggiorazioni.

Le tabelle retributive in vigore dal 1° gennaio 2024 comprensive di minimo, contingenza ed EDR per 12 mensilità e suddivisi in base ai livelli di inquadramento sono pari a:

  • 2.289,35 euro per il livello 1 S;
  • 2.123,49 euro per il livello 1;
  • 1.984,12 euro per il livello 2 A;
  • 1.890,56 euro per il livello 2 B;
  • 1.790,32 euro per il livello 3;
  • 1.664,66 euro per il livello 4;
  • 1.597,96 euro per il livello 5;
  • 1.531,43 euro per il livello 6;
  • 1.425,06 euro per il livello 7;
  • 1.331,85 euro per il livello 8;
  • 1.158,96 euro per il livello 9.

A tutto questo si aggiunge l’una tantum pari ad € 1.000 oppure, in alternativa, un importo che può essere di 1.150 euro se il lavoratore sceglie volontariamente il welfare aziendale per il mese di dicembre 2023 a colmare la vacanza contrattuale.

contratto trasporto aereo
I dipendenti del settore aereo beneficeranno di un’aumento medio della retribuzione pari a 260 euro suddivisi in tre tranches con effetti erogati fino a luglio 2026.

Le altre novità contrattuali degli accorti sul trasporto aereo e attività aeroportuali

Le altre novità riguardanti i lavoratori in forza al personale di terra in aeroporto previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro rinnovato sezione handlers, lavoratori delle società di gestione aeroportuale, pulizie di bordo e cargo, addetti al rifornimento degli aeromobili, società di catering, i controllori di volo, i dipendenti dei vettori aerei e i dipendenti ENAC sono:

  • la malattia con la richiesta di ulteriori 12 mesi di aspettativa in caso di gravi patologie in aggiunta al periodo di conservazione del posto di lavoro;
  • dal 2025 la sanità integrativa per gli addetti con contratto a tempo indeterminato;
  • miglioramenti sul calcolo delle maggiorazioni per il lavoro notturno e straordinario;
  • Rol o permessi retribuiti sono fissati in 31,5 ore annue;
  • fissati i limiti quantitativi e la durata dei contratti a termine superabili solo per motivate esigenze tecnico produttive e organizzative e prorogabili entro i minimi di legge;
  • la richiesta di passaggio al lavoro a tempo parziale per i genitori con figli. 

Per consultare le tabelle retributive valide per il 2025 e 2026 del nuovo accordo leggi anche:

Info:

Chiedi informazioni

Dai un'occhiata a tutti i contenuti