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Il rinnovo CCNL multiservizi: tabelle retributive e diritti

Il rinnovo del CCNL dei lavoratori delle imprese che svolgono servizi di pulizia e servizi integrati avvenuto nel giugno 2021 ed in vigore dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2024 ha previsto per loro aumenti retribuitivi a partire dal luglio 2023 e a partire dal luglio 2024. 

Infatti, il contratto collettivo nazionale per i lavoratori del settore multiservizi e del personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia che operano nel pubblico e nel privato ha previsto degli incrementi economici in base al loro inquadramento contrattuale.

L’accordo sindacale è stato sottoscritto tra le altre dalle sigle rappresentanti i lavoratori delle imprese di pulizia e delle aziende come Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti, Fnip Confcommercio, Agci Servizi Fise Confindustria, Federlavoro-Confcooperative, Unionservizi Confapi, Legacoop Servizi.

Vediamo insieme i contenuti del rinnovo del CCNL pulizie e multiservizi, la sua applicazione e le novità a livello di retribuzione.

Le tabelle retributive del CCNL multiservizi e gli aumenti per il 2023 ed il 2024

Il contratto collettivo nazionale di lavoro multiservizi, industriale e cooperative prevede per il personale dipendente da imprese esercenti prevede per il periodo luglio 2023-giugno 2024 uno stipendio pari alla somma di minimi contrattuali, indennità di contingenza, EDR e indennità in base all’inquadramento professionale pari a:

  • 2.080,36  euro per il livello Q;
  • 1923,95 euro per il livello 7;
  • 1731,07 euro per il livello 6;
  • 1491,14 euro per il livello 5;
  • 1407,63 euro per il livello 4
  • 1387,02 euro per il livello 4 par.125;
  • 1336,82 euro per il livello 3;
  • 1314,75 euro per il livello 2 par.115;
  • 1273,50 euro per il livello 2;
  • 1210,39 euro per il livello1.

Per il periodo luglio 2024-giugno 2025 il contratto nazionale prevede un trattamento economico totale per coloro che lavorano nelle aziende del settore multiservizi e delle pulizie da applicare pari a: 

  • 2.120,73 euro per il livello Q;
  • 1960,83 euro per il livello VII;
  • 1763 euro per il livello VI;
  • 1516,83 euro per il livello V;
  • 1431,12 euro per il livello IV
  • 1409,96 euro per il livello IV parametro 125;
  • 1358,47 euro per il livello III;
  • 1335,85 euro per il livello II parametro 115;
  • 1293,50 euro per il livello II;
  • 1228,74 per il livello I.

Gli accordi prevedono che tali aumenti siano stati accolti e calcolati sulla base dell’indice ISTAT, Istituto nazionale di statistica, sulla base dell’inflazione, coerenti rispetto al recente aumento del costo della vita e della trasformazione del tessuto sociale e volte a seguire le istanze e le finalità dell’accordo.

ccnl pulizie
Il rinnovo del CCNL dei lavoratori delle imprese che svolgono servizi di pulizia e servizi integrati avvenuto nel giugno 2021 ed in vigore dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2024 ha previsto per loro aumenti retribuitivi a partire dal luglio 2023 e a partire dal luglio 2024.

Il contratto nazionale dei lavoratori delle imprese di pulizia e dei servizi: i diritti

Le parti sociali del settore imprenditoriale e lavorativo, oltre a aggiornare le posizioni retributive di chi lavora nel settore grazie al c.c.n.l multiservizi, hanno previsto le seguenti garanzie:

  • orario di lavoro: 40 ore settimanali su 5 o 6 giorni lavorativi;
  • malattia maternità: 80%;
  • infortuni: 100% per 5 mesi e 50% per altri 7 mesi per gli impiegati ed il 100% per gli operai fino alla guarigione clinica;
  • scatti di anzianità: 8 a cadenza biennale;
  • part-time: minimo 14 ore settimanali, 60 ore mensili e 600 ore annuali;
  • tredicesima: il 20 dicembre;
  • quattordicesima: il 15 luglio;
  • ferie: 26 giorni per chi ha l’orario settimanale su 6 giorni, 22 per chi lo ha spalmato in 5 giorni;
  • permessi retribuiti: 72 ore annue;
  • ex festività: 4 novembre retribuita in busta paga;
  • malattia: diritto alla conservazione del posto per 12 mesi in 3 anni e ulteriori 4 mesi di aspettativa non retribuita, la retribuzione è pari al 100% per 5 mesi ed il 50% per gli altri 7 mesi per gli impiegati mentre per il operai al 100% per 6 mesi ed al 50% per i 9 mesi successivi;
  • congedo matrimoniale: 15 giorni;
  • lavoro straordinario: massimo 150 ore l’anno con maggiorazione del 25% per il lavoro diurno, 50% per il notturno e 65% per il festivo;
  • lavoro supplementare: massimo 250 ore l’anno con maggiorazione del 28% per il lavoro diurno;
  • lavoro festivo: maggiorazione del 50%;
  • lavoro sesto giorno: maggiorazione del 25%;
  • riposo settimanale: la domenica;
  • contrattazione integrativa: territoriale;
  • diritti di informazione: regionale e provinciale.

Verifica nel dettaglio la classificazione del personale e le rispettive qualifiche, come le aziende del settore assumono e le ore effettuate, le clausole elastiche il periodo di prova e l’apprendistato, la durata del rapporto lavorativo, il Trattamento di Fine Rapporto, le varie indennità e le tempistiche per il preavviso di licenziamento e dimissioni, leggendo:

I sindacati già si stanno attivando per il rinnovo dell’attuale accordo relativo al CCNL del comparto multiservizi visto che il precedente era il testo del 2011, con l’obiettivo di rivedere la clausola sociale, la classificazione del personale ed il sistema dei salari per garantire stipendi adeguati, apportando modifiche che incidano anche sull’accrescimento delle competenze ambientali e tecnologiche.

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