L’11 luglio 2024 è stato sottoscritta ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL marittimi che dovrà passare per la ratifica di Confitarma, Assarmatori, Assorimorchiatori e Federimorchiatori con Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Questa intesa permetterà di rinnovare il contratto collettivo nazionale marittimi che decorrerà dal 1° gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2026. In particolare, la parte economica prevede 202 euro di aumento medio per i lavoratori marittimi suddivisi in questo modo:
- 80,80 euro dal 1° luglio 2024;
- 60,20 euro dal 1° luglio 2025;
- 60, 20 euro dal 1° luglio 2026.
Ma ci sono altri aumenti che coinvolgono che incidono sulla quantificazione della retribuzione dei dipendenti di questo importante comparto. L’ipotesi di accordo riguarda quali 71mila lavoratori del settore ed ha come obiettivo anche quello di migliorare la qualità della vita e di lavoro dei lavoratori del settore per rendere queste professioni maggiormente attrattive per le nuove generazioni, contrastando la carenza di personale attraverso il suo ammodernamento.

Le novità economiche del rinnovo CCNL marittimi
Oltre all’incremento del parametro medio e dell’ elemento aggiuntivo della retribuzione, il CCNL dei marittimi prevede che i lavoratori riceveranno un importo una tantum di 380 euro a compensazione del periodo di vacanza contrattuale di sei mesi, uguale per tutte le categorie e divisa un due tranche:
- 200 euro a luglio 2024;
- 180 euro a gennaio 2025.
Previsto anche un aumento di 49,50 euro al mese calcolato su un nuovo sistema di assistenza sanitaria integrativa, sulla previdenza complementare e sull’elemento perequativo in caso di assenza di contrattazione di secondo livello. Introdotta anche la maggiorazione del 5 per cento sul riposo compensativo non fruito, la riduzione di due anni per ottenere la maggiorazione del 50 per cento per l’indennità di navigazione, aumento di 0,15 euro per la movimentazione dei bagagli ed i buoni pasto pari ad 8 euro.

Le altre novità del rinnovo del contratto armatoriale
Il verbale di accordo sottoscritto per il CCNL unico dell’industria armatoriale contiene anche novità sulla parte normativa per quanto riguarda le sezioni legate a diverse attività come dipendenti imbarcati sulle navi da carico e navi traghetto, comandanti e direttori di macchina, marittimi che lavorano su navi da crociera, lavoratori imbarcati su mezzi navali speciali con armatore straniero, medici di bordo, personale di terra:
- salute e sicurezza;
- diritto alla connessione;
- la stabilizzazione dei rapporti di lavoro;
- l’introduzione del protocollo di genere contrasto alla violenza ed alla tutela di genere;
- l’indennità di navigazione estesa alla qualifica di Giovanotto e Garzone;
- 15 giorni di congedo matrimoniale anche per sottoufficiali e comuni;
- indennizzo in caso di mancata chiamata all’imbarco per il lavoratore in Turno Particolare con 18 giorni di franchigia, dal diciottesimo giorno avranno il 50 per cento del preavviso, poi ogni 15 giorni verrà incrementato del 10 per cento fino ad arrivare all’80 per cento e si applica nove mesi dopo la modifica della sezione;
- la qualifica di Giovanotto e Garzone con premio pari a 749,37 euro;
- definito il periodo di prova;
- aumentato il numero di lavoratori che possono accedere al FANIMAR, il Fondo di assistenza per tutti i lavoratori del settore marittimo con l’estensione dai 55 ai 65 anni del periodo di truizione;
- il lavoro dalle 6 alle 22 considerato come ordinario;
- due settimane di ferie consecutive;
- 7 giorni di preavviso per le dimissioni;
- per l’industria degli armatori migliorato dal 25 al 30 per cento il trattamento economico di malattia ed introduzione del lavoro agile.
Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro dei marittimi viene considerato come un risultato importante in un settore fondamentale per l’economia del Paese considerate le difficoltà vissute in momento dal punto di vista economico e geopolitico. Infatti, gli aumenti economici ed il miglioramento della parte normativa per il personale marittimo che svolge attività particolarmente gravose per condizioni climatiche e vita di bordo con i lavoratori che devono stare fuori di casa per lunghi periodi sono un importante step in avanti per i dipendenti di questo comparto. Per saperne di più, leggi anche:

