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Il primo Ccnl rider Assodelivery e UGL: 10 euro l’ora lordi 

Il primo contratto collettivo per i riders è stato firmato il 9 settembre 2020 da Assodelivery, l’associazione che rappresenta le piattaforme del food delivery ed il sindacato UGL rider, Unione Generale del Lavoro, che rappresenta i ciclofattorini.

Questo contratto collettivo nazionale prevede che i lavoratori di aziende come Deliveroo, Glovo, Social Food e Uber Eats, e altre aziende del settore inquadrino i fattorini che effettuano le consegne per loro conto come lavoratori autonomi.

Nel 2021, Just Eat, si è distaccata da questo contratto nazionale, attivando un contratto aziendale con tutele da lavoro subordinato molto simili a quelle previste nel Ccnl logistica.

La contrattazione collettiva ha portato a fissare a 10 euro l’ora il compenso minimo per i rider più un premio di 600 euro ogni 2000 consegne durante l’intero anno che vengono effettuate.

Le tutela di Assodelivery e UGL per i riders

Il contratto nazionale al quale aderiscono Deliveroo e Glovo tra le altre, ha introdotto novità importanti in favore dei rider. Infatti, i rider italiani hanno finalmente maggiori tutele attraverso il Ccnl dedicato ai lavoratori del settore.

I fattorini possono accedere alle tutele attraverso il Ccnl rider, intervenendo nell’ambito del lavoro autonomo nell’industria italiana del food delivery, come:

  • la fornitura di dotazioni di sicurezza a carico dei datori di lavoro dei rider come indumenti ad alta visibilità e casco per chi va in bici e sostituite rispettivamente ogni 1500 e 4000 consegne;
  • la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro;
  • il contratto di lavoro autonomo prevede la possibilità per il lavoratore di scegliere dove, come e quando rendersi disponibili per le consegne;
  • indennità integrativa per il lavoro notturno, durante le festività e maltempo;
  • incentivo orario di 7 euro per i primi 4 mesi dall’apertura del servizio di consegna presso una nuova città;
  • premio pari a 600 euro ogni 2000 consegne durante l’anno fino a un massimo di 1500 euro.

L’applicazione contrattuale coinvolge Assodelivery, associazione che rappresenta l’industria italiana del food delivery e il Ccnl prevede:

  • l’assenza di un orario di lavoro obbligatorio;
  • il compenso avviene in base alle consegne effettuate alla distanza delle stesse, il tempo per eseguirle, fascia oraria, condizioni meteo e giorno feriale o festivo.

Inoltre vengono riconosciuti i diritti sindacali di pari opportunità, rispetto della privacy, divieto di discriminazione, diritto alla disconnessione e ranking.

rider contratto nazionale
Il primo contratto collettivo per i riders è stato firmato il 9 settembre 2020 da Assodelivery, l’associazione che rappresenta le piattaforme del food delivery ed il sindacato UGL rider, Unione Generale del Lavoro, che rappresenta i ciclofattorini.

Confronto tra il Ccnl rider Assodelivery ed il contratto aziendale di Just Eat

Just Eat, nel 2021, si è distaccata dal Ccnl di UGL, introducendo per i suoi lavoratori un contratto aziendale che si ispira al contratto collettivo del settore della logistica.

Infatti, la società stipulato con Cgil, Cisl e Uil, una disciplina del lavoro simile a quella del Ccnl logistica che comprende:

  • il compenso minimo di 9 euro l’ora lordi;
  • la tredicesima e il TFR;
  • 25 centesimi di euro per ogni consegna eseguita;
  • le garanzie ed i diritti posti solitamente all’interno di un tipico contratto di lavoro da dipendente.

Alcune dispute giudiziali ed il Ministero del Lavoro hanno evidenziato che ancora i diritti da riconoscere ai rider sono molti ed il percorso lungo e pieno di passi da compiere.

Infatti, l’accordo aziendale di Just Eat ha portato a definire contratti di lavoro dei ciclofattorini part time per coprire l’orario di lavoro che comporta maggiori richieste di ordini.

Invece, il Ccnl ha avuto la conseguenza nell’estendere alcune garanzie per i lavoratori dipendenti a lavoratori che sono autonomi. 

Serve mettere sotto contratto i lavoratori come dipendenti per dare maggiore sostentamento alle famiglie degli stessi e riconoscere diritti che per altri Ccnl sono acquisiti da tempo come la maternità e la malattia.

I nuovi diritti che questi contratti prevedono sono stati utili per ridurre il lavoro a cottimo e irregolare ma c’è bisogno di garantire a molti rider maggiori diritti sindacali ai lavoratori autonomi e a quelli non coinvolti direttamente nel contratto aziendale di Just Eat, applicando magari il Ccnl logistica.

Per saperne di più, consulta anche:

  • Contratto collettivo nazionale rider

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