Il Ccnl logistica e trasporti è il Contratto Collettivo Nazionale che regola i rapporti di lavoro dei dipendenti che lavorano nella logistica e nei trasporti. Infatti, il Ccnl trasporti e logistica, rinnovato il 18 maggio 2021 e valido fino al 31 marzo 2024, si occupa di delineare quali sono i diritti ed i doveri di lavoratori e datori di lavoro all’interno del contratto di lavoro dei dipendenti delle società dei settori:
- di spedizione;
- autotrasporto merci su strada;
- logistica ed ausiliari di trasporto;
- trasporto combinato;
- e-commerce;
- spedizione aerea e marittima;
- magazzini generali, terminal, depositi, centri di distribuzione ed intermodali;
- di energia refrigerante;
- logistica a supporto della produzione indipendenti o nei porti, aeroporti o autoporti.
Il contratto logistica e trasporti ha come obiettivi quelli di implementare lo stato lavorativo dei dipendenti del settore ed allo stesso tempo la crescita delle aziende attraverso lo sviluppo delle competenze dei lavoratori, delle relazioni sindacali ed dei rapporti tra le parti in causa.
Ccnl logistica e trasporti diritti in azienda
Il contratto trasporti e logistica tutela i lavoratori da ogni forma di discriminazione sul luogo di lavoro che sia di genere, razza, religione, sessuale, politica o sindacale e le parti si impegnano a mettere in piedi iniziative volte ad eliminare tutte le barriere legate alla mancata realizzazione delle pari opportunità.
I lavoratori che ricoprono cariche sindacali hanno riconosciuti dal cnnl logistica di ventiquattro giornate all’anno di permessi retribuiti per un ora e mezzo ciascuno e possono essere messi in aspettativa non retribuita per tutta la durata della carica.
Ai lavoratori è concesso sul luogo di lavoro, come garantito dal ccnl trasporti, i seguenti diritti:
- di affissione;
- d’assemblea;
- un rappresentante per la sicurezza nella aziende fino a 200 dipendenti, tre per quelle fino a 1000 lavoratori, sei per tutte le altre.
Ccnl logistica e trasporti apprendistato
Per favorire l’occupazione dei giovani, il ccnl autotrasporti, prevede il contratto di apprendistato. Esso prevede le seguenti caratteristiche:
- ha valore formativo;
- dura minimo sei mesi;
- è rivolto ai giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni;
- in forma scritta;
- deve prevedere al suo interno la qualifica che il giovane acquisirà al suo termine, la durata, la retribuzione, il periodo di prova, il Piano Formativo Individuale ed altre informazioni contrattuali.
La retribuzione per i lavoratori in apprendistato di livello 1, 2, 3 Super non autisti, 3 non autisti, 4, 4 junior, 5, 6, e 6 junior è pari al 75% nel primo anno ed all‘85% nel secondo anno. Invece, è pari al 100% per i dipendenti di tutti i livelli tranne quelli del 6 junior che continuano un altro anno di apprendistato al livello 6.
I lavoratori in apprendistato sono seguiti da un tutor che si occupa di far sì che venga seguito il programma di formazione ed il suo nome è indicato nel contratto.
Per l’assunzione in apprendistato, i datori di lavoro devono fare domanda ad EBILAV per verificare se sussistono le condizioni aziendali per tale assunzione.
L’apprendista ha diritto a permessi retribuiti per la formazione interna ed esterna all’impresa e per lo svolgimento di esami per ottenere titoli di studio.
Ccnl logistica e trasporti contratto a tempo determinato
Il ccnl trasporto merci prevede la possibilità per i datori di lavoro di assumere dipendenti con contratto a tempo determinato.
Questo tipo di contrattualizzazione è possibile:
- nei periodi di grande aumento dell’attività lavorativa;
- importanti attività o consegne da svolgere in tempi brevi;
- manutenzione straordinaria di sede, impianti, magazzini;
- aumenti delle attività per progetti straordinari o nuovi ordini;
- particolari di lavori per personale diverso da quello solitamente utilizzato;
- sostituzione ferie;
- per eseguire appalti o lavori con tempi determinati;
- aumento dell’attività lavorativa con l’impossibilità di coprire i carichi di lavoro con l’attuale personale;
- per attività produttive, tecniche, organizzative temporanee;
- avvio nuove attività o nuovi servizi al massimo per diciotto mesi;
- personale assente sostituito per malattia, aspettativa, infortunio sul lavoro, sospensione disciplinare, astensione obbligatoria o facoltativa dal lavoro.
Il termine del contratto deve essere messo per iscritto e nella lettera di assunzione a tempo determinato devono essere specificate le motivazioni relative al termine dello stesso.
Il numero dei lavoratori assunti da un’azienda a tempo determinato non può essere superiore al 35% degli assunti a tempo indeterminato in un anno.
La durata del contratto a tempo determinato è al massimo di trentasei mesi, proroga compresa, tranne per quelli assunti per sostituzione dipendenti che devono conservare il posto di lavoro.
Al dipendente con tale contratto spettano tredicesima, quattordicesima, ferie, TFR e tutti gli altri trattamenti previsti per legge.

Ccnl logistica e trasporti lavoro somministrato
Il Ccnl logistica e traporti prevede la possibilità per le imprese di assumere in somministrazione. Tale rapporto di lavoro è a tempo determinato, al massimo per diciotto mesi prorogabili fino a trentasei.
Tale forma contrattuale è permessa nei seguenti casi:
- lavori per cui non si può far fronte con l’attuale personale;
- per opere, servizi e appalti con tempi definiti;
- per servizi specifici a cui far fronte con professionalità non presenti in azienda;
- sostituzione del personale avente diritto alla conservazione del posto.
Sono impossibilitate ad assumere in somministrazione le aziende che hanno predisposto licenziamenti collettivi negli ultimi sei mesi e per sospensione dei rapporti di lavoro o riduzione di orario di lavoro per i lavoratori che si occupano delle stesse mansioni del somministrato.
Le aziende non possono assumere in somministrazione per ogni trimestre oltre il 15% ed i l 35% di somministrati rispettivamente per il personale viaggiante e non viaggiante o al massimo 5 se non superano i contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Ccnl logistica e trasporti part-time
Il Ccnl trasporti e logistica consente l’assunzione alle aziende di dipendenti a tempo parziale a termine.
Come tutte le assunzioni, anche quelle part-time devono essere apposte per iscritto ed il contratto deve includere:
- il periodo di prova;
- la durata dell’attività lavorativa non al di sotto delle venti ore settimanali e l’arco temporale in cui si svolge;
- il trattamento economico;
- le condizioni di impiego.
Il contratto a tempo parziale è volontario, compatibile con le mansioni e può essere trasformato in tempo pieno, con la possibilità di effettuare lavoro supplementare retribuito, con una maggiorazione del 18% della paga oraria, fino alle ore lavorative a tempo pieno per ragioni aziendali tecnico-produttive.
Ccnl logistica e trasporti telelavoro
Il contratto logistica e traporti prevede la possibilità per il lavoratore di svolgere le proprie mansioni a distanza, al di fuori dei locali aziendali. Esso può avvenire:
- nel domicilio del lavoratore:
- con apparecchiature portatili;
- in centri che non sono l’abitazione del lavoratore o gli uffici dell’impresa;
- l’attività lavorativa può essere svolta in parte nel domicilio del dipendente ed in parte negli uffici.
Il lavoro a distanza può essere svolto a tempo pieno o parziale, determinato o indeterminato ed il lavoratori a gli stessi diritti di quelli che lavorano negli uffici aziendali.
Ccnl logistica e trasporti welfare contrattuale
Il contratto trasporti e logistica prevede forme di welfare contrattuale per i lavoratori come:
- il fondo di assistenza sanitaria integrativa;
- il fondo di previdenza complementare;
- la formazione continua;
- il welfare aziendale sperimentale con servizi di educazione, ricreazione, assistenza sociale, assistenza sanitaria, culto, assistenza familiari non autosufficienti, beni e servizi in natura, servizi di trasporto collettivo per il raggiungimento del posto di lavoro.
Ccnl logistica e trasporti livelli e mansioni
Il Ccnl logistica e trasporti prevede i seguenti livelli di inquadramento per i lavoratori:
- quadri: lavoratori non dirigenti con alto grado di responsabilità ed autonomia decisionale con attitudini manageriali in unità produttive con più di quaranta dipendenti ed il lavoratore deve avere sotto la sua dipendenza almeno otto impiegati (es. responsabile di filiale e capo reparto);
- livello 1: impiegati tecnici e amministrativi senza attività direttive come quelle previste dai lavoratori dei quadri (es. contabile e capo magazziniere);
- livello 2: impiegati tecnici amministrativi con alta formazione tecnica ed autonomia decisionale seguendo le direttive assegnate (es. assistente di direzione e cassiere);
- livello 3 super: lavoratori con formazione tecnico-pratica nell’impiantistica, nella tecnologia del lavoro e nell’utilizzo delle macchine, controllano altri lavoratori e ne fanno parte anche operai con alta specializzazione (es. conducenti autotreni e addetti al customer service);
- livello 3 super junior: per apprendisti del personale viaggiante fino a 30 mesi, poi il passaggio la livello 3 super;
- livello 3: lavoratori con preparazione in istituti professionali o per esperienza lavorativa nel settore in impianti, montaggio e smontaggio degli stessi e loro riparazione in autonomia e tecnici-amministrativi in ufficio (es. trattoristi e archivisti);
- livello 4: operai e impiegati con formazione tramite tirocinio o addestramento, formazione professionale o esperienza lavorativa con limiti di responsabilità ed autonomia (es. gruisti e fattorini di ufficio);
- livello 4 junior: lavoratori con specifiche competenze tecniche e pratiche;
- livello 5; lavoratori con mansioni che hanno responsabilità ed autonomia limitata al proprio lavoro (es. addetto al magazzino e dattilografo);
- livello 6: lavoratori di attività produttive semplici senza responsabilità ed autonomia (es. manovale comune);
- livello 6 junior: lavoratori con mansioni semplici che hanno bisogno di addestramento pratico.
A questi livelli si aggiungono i lavoratori di primo ingresso, con più di 29 anni assunti per la prima volta a tempo indeterminato con livello se se disoccupati da più di dodici mesi e facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro con retribuzione pari al 70% nel primo anno, 75% nel secondo e 80% nel terzo e dal quarto anno la retribuzione ordinaria garantita dal ccnl trasporti e logistica, se l’azienda paga corsi di formazione al lavoratore durante l’orario di lavoro.
Il salario d’ingresso è valido per al massimo trentasei mesi e non sussiste il requisito anagrafico se il lavoratore possiede la qualifica prevista dall’inquadramento.
I periodi di prova previsti sono di:
- quadri: sei mesi;
- livello 1: cinque mesi;
- livello 2, 3, 3 super e 3 super junior per conducenti di autoveicoli: quattro mesi;
- livello 3 super, 3 super junior, 4, 4 super junior: tre mesi;
- un mese per gli altri lavoratori.
In caso di mutamento di mansioni il lavoratore, entro tre mesi, deve passare al livello superiore di inquadramento con la retribuzione spettante.
Invece, per cumulo di mansioni con il conseguente svolgimento di attività del livello superiore prevalenti, passerà all’inquadramento più elevato dopo un anno o per lo stesso periodo in tre anni.
Ccnl trasporti e logistica orario di lavoro
Il contratto trasporti e logistica prevede i seguenti orari di lavoro per i lavoratori del settore:
- trentanove ore a settimana, con un massimo di 48, ed otto ore al giorno per cinque giorni per il personale non viaggiante;
- trentanove ore settimanali, con un massimo di 60, per il personale viaggiante;
- cinquantotto ore a settimana, con un massimo di 61, per il personale viaggiante impiegato in mansioni discontinue.
Il lavoratore può essere chiamato anche a lavorare di notte, nei giorni di festività nazionali ed infrasettimanali e la domenica se rientrano nell’orario di lavoro normale.
Le ore lavorate di straordinario non possono superare la quota di 165 ore all’anno e raggiungono le 250 ore annue, esse possono essere commutate in riposi compensativi.
Le cinque giornate lavorative settimanali non valgono per il trasporto di carne, latte, generi di monopolio, trasporti complementari, sussidiari e ferroviari.
Il lavoratore ha diritto a un giorno di riposo settimanale e non lavora la domenica e i giorni di festività nazionali e infrasettimanali.

Ccnl trasporti e logistica ferie e permessi
Le giornate di ferie previste dal Ccnl traporti e logistica sono di:
- 22 giorni nell’anno solare;
- 26 giorni nell’anno solare per i lavoratori senza settimana corta.
Ameno due settimane vanno fatte consecutivamente e le altre possono essere divise durante l’anno in maniera libera.
I giorni di ferie non rientrano nel conteggio dei giorni di malattia riconosciuta e denunciata e ad esse non si può rinunciare. Chi lavora durante i giorni di ferie, le ore lavorate non sono retribuite.
Il lavoratore può essere richiamato durante il periodo di ferie che potrà completarle successivamente.
In caso di maternità, la mamma ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per otto mesi, due prima e sei dopo il parto o il mese prima per otto messi a partire dalla data di assenza. Inoltre, ha diritto all’intero stipendio per cinque mensilità.
Per quanto riguarda i permessi non detratte dai giorni di ferie, sono previste 20 ore annue non retribuite anche divise in diverse giornate, di cui 10 retribuite per esami e visite mediche.
Giorni di permesso retribuiti sono anche quelli per la morte del coniuge separato, del convivente, di parenti entro il secondo grado e familiari conviventi per al massimo 4 giorni se conseguenti ad un viaggio al di fuori della provincia di appartenenza.
Tre giorni di permesso lavorativi all’anno anche per familiari con gravi infermità per le stesse persone previste per i permessi per decesso.
In caso di grave infermità del familiare, azienda e lavoratore possono accordarsi per un diverso svolgimento dell’orario di lavoro.
Previsto anche un congedo dal lavoro per al massimo 2 anni nei casi di:
- morte di coniuge, figli, parenti e affini fino al terzo grado;
- cura e assistenza delle persone precedentemente elencate;
- disagio personale grave, non malattia, del dipendente;
- patologie acute e croniche del lavoratore.
Il congedo può essere frazionato nel tempo, non è retribuito e prevede il mantenimento del posto di lavoro e non partecipa sull’anzianità lavorativa e per la pensione.
Trenta ore di permessi retribuiti per i lavoratori studenti e permessi di ferie retribuiti che non si sommano a quelli che spettano di diritto per sostenere esami.
Ccnl logistica e trasporti malattia
Il Ccnl logistica e trasporti in caso di malattia che comporta l’impossibilità certificata a lavorare prevede:
- conservazione del posto di lavoro per 245 giorni per i lavoratori con meno di cinque anni di anzianità;
- 365 giorni di mantenimento del posto di lavoro per i lavoratori con più di 5 anni di anzianità.
Al termine di questo arco temporale, interviene l’aspettativa di malattia, 6 mesi non retribuiti, ed alla fine di tal periodi il licenziamento con TFR ed indennità di preavviso.
Prevista l’indennità di malattia per malattie di breve durata, inferiori a cinque giorni ed in caso di infortunio sul lavoro c’è il mantenimento del posto di lavoro e la corresponsione dell’intero salario tra datore di lavoro ed assicurazione.
Ccnl trasporti e logistica tabelle retributive
La retribuzione prevista dal Ccnl trasporti e logistica può prevedere:
- il minimo tabellare;
- aumenti periodici di anzianità;
- altri aumenti;
- premi di operosità;
- erogazioni di secondo livello;
- terzo elemento;
- indennità di mensa;
- indennità di funzione (quadri);
- elemento distinto della retribuzione.
I minimi tabellari sono:
- quadri: 2.246,66 euro;
- livello 1: 2.109,80 euro;
- livello 2: 1.938,22 euro;
- livello 3 super: 1.750,37 euro;
- livello 3: 1.702,51 euro;
- livello 4: 1.620,24 euro;
- livello 4 junior: 1.577,93 euro;
- livello 5: 1.544,97 euro;
- livello 5 junior: 1.443,73 euro;
- livello 6: 1.328,17 euro.
Il recente rinnovo del Ccnl logistica e trasporti ha previsto 230 euro una tantum per ogni lavoratore in caso di carenza contrattuale e maggiorazione dell’importo mensile medio di 104 euro.
Il 16 dicembre è prevista la tredicesima che consiste nell’importo della mensilità di novembre ed entro la prima settimana di luglio la quattordicesima pari alla retribuzione mensile dell’anno precedente.
Gli aumenti ogni due anni per al massimo 5 bienni di anzianità sono:
- quadri: 30,99 euro;
- livello 1: 29,44 euro;
- livello 2: 26,86 euro;
- livello 3 super: 24,79 euro;
- livello 3 super junior: 24,22 euro
- livello 3: 24,27 euro;
- livello 4: 23,24 euro;
- livello 4 junior: 22,34 euro;
- livello 5: 22,21 euro;
- livello 6: 20,66 euro;
- livello 6 junior: 18,78 euro.
I minimi tabellari per il personale viaggiante sono di:
- livello C3 con patente C-E con abilitazioni professionali: 1750,78 euro;
- livello B3 con patente C-E senza particolari abilitazioni: 1.750,37 euro;
- livello A3 con patente C-E: 1.749,96 euro;
- livello F2 con patente C con abilitazioni professionali: 1.703,94 euro;
- livello E2 con patente C senza particolari abilitazioni: 1.703,53 euro;
- livello D2 con patente C: 1.703,13 euro.
Ccnl trasporti e logistica conclusioni
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